Cooperativa sociale integrata IL FARO

Con la legge  n. 833, che istituiva il Servizio Sanitario Nazionale e conteneva al suo interno (con alcune modifiche) quasi gli stessi articoli della legge 13 maggio 1978, n.180, meglio conosciuta come legge Basaglia, venivano chiusi tutti gli istituti psichiatrici in Italia

"Non è importante tanto il fatto che in futuro ci siano o meno manicomi e cliniche chiuse, è importante che noi adesso abbiamo provato che si può fare diversamente, ora sappiamo che c'è un altro modo di affrontare la questione; anche senza la costrizione."
Franco Basaglia

Franco Basaglia per primo affermò il concetto che le persone affette da psicosi non sono “pazzi” da contenere, sedare e allontanare ma persone malate e un medico ha l’obbligo di curarle. Cambiando quindi la semantica della malattia, grazie ad un nuovo metodo terapeutico (la cosiddetta Antipsichiatria) che non considerava più il malato come un essere pericoloso ma un essere del quale devono essere sottolineate, anziché represse, le qualità umane. Il malato per guarire, quindi, deve mettersi in relazione con il mondo esterno dedicandosi ai rapporti umani e al lavoro.

Il problema è che quando la legge 180 fu approvata, i “pazzi” si ritrovarono in un mondo che non conoscevano ma soprattutto al cospetto di una società culturalmente non pronta ad accoglierli.

Le cooperative e le associazioni di promozione sociale nascono in questo contesto come ponte di congiunzione, tra Istituzioni e cittadino “fragile” che nel principio dell’INCLUSIONE trovano i presupposti dei propri servizi.
Il 21/05/1996, dal sogno di un gruppo di sanitari del Centro di Salute Mentale di Fiumicino, provenienti dall’esperienza maturata nell’Ospedale psichiatrico S.Maria della Pietà a Roma, viene costituita la Cooperativa Sociale Integrata Il Faro formata inizialmente da infermieri del CSM, medici del CIM che intendevano dare seguito alle indicazioni di Basaglia, nella certezza che lo svantaggio psichico potesse comunque e in piena autonomia rappresentare una risorsa per la comunità.

Negli anni successivi alla sua costituzione, le viene affidata la gestione di servizi sanitari, socioassistenziali ed educativi rivolti ad anziani, diversamente abili, minori e soggetti con fragilità sociale. Negli anni ha svolto attività socioassistenziali sia a domicilio che presso strutture semiresidenziali, residenziali e istituti scolastici.
Il suo curriculum vitae e il suo statuto rappresentano una realtà impegnata nel sociale con una spiccata inclinazione a credere nel valore del lavoro, della solidarietà sociale e nella possibilità di migliorare il mondo attraverso un modello cooperativistico e solidale nei confronti di chi vive in condizione di emarginazione sociale.

Tra le attività socioeducative e socioassistenziali più importanti che attualmente si svolgono, ci sono:
  • Gestione del Servizio di Pronto Intervento Sociale con lo Sportello di Ascolto e la messa in protezione di adulti e minori
  • Gestione di uno sportello Donne per le Donne: Accoglienza, ascolto ascolto e supporto psicofisico a tutte le donne di tutte le età. Promuovere la cultura del diritto alla differenza di genere. Accompagnamento, orientamento e sostegno all’accesso e alla fruizione dei servizi del territorio
  • Gestione di un centro di pedagogia integrato per la persona: servizio socio educativo e riabilitativo per minori, adulti, anziani, con lo sportello di ascolto orientamento e consulenza psicopedagogico
  • Gestione di uno Sportello Sociale per assistere i più fragili nell’intraprendere un percorso di aiuto
  • Gestione di appartamenti (semi-autonomia) per persone con patologie psichiatriche
  • Gestione di un ufficio di “Formazione Progettazione e Sviluppo”

La nostra realtà ha al suo attivo circa un centinaio di inserimenti lavorativi sia diretti, sia indiretti. Proprio in ragione di questa possibile osmosi tra i nostri interventi, le persone in condizioni di bisogno e le opportunità di lavoro, la Cooperativa Sociale Integrata Il Faro ha sviluppato una serie di attività gestionale ricadenti nell’ambito della categoria di tipo B:

  • Gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Fiumicino
  • Gestione e manutenzione del verde pubblico
  • Servizi Edili
  • Pulizia e decoro urbano di luoghi pubblici (strade, parchi, giardini, marciapiedi, piste ciclabili, spiagge ecc)
  • Gestione servizio di pulizia di complessi condominiali privati
  • Servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubbliche affissioni
  • Servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole materne, elementari e i nidi comunali
  • Gestione e allestimento degli eventi culturali organizzati dal Comune di Fiumicino su tutto il territorio
  • Gestione interventi occupazionali e rieducativi per persone soggette a limitazione della libertà

La migliore risposta ai bisogni delle persone che fruiscono dei nostri servizi viene perseguita attraverso un approccio metodologico di lavoro che tende costantemente a favorire l’autonomia della persona.
Il valore che sottende le azioni intraprese dalla Cooperativa Il Faro è rappresentato da una cultura del rispetto dei diritti; in particolare del diritto alla differenza, alle Pari Opportunità e, più in generale dei diritti umani e civili. Per ottenere un risultato autentico nel campo socioassistenziale e sociosanitario non ci si può permettere di cedere alla tentazione di applicare un metodo assistenzialistico; la risposta che ogni nostro servizio eroga, non solo intende fornire una soluzione immediata al bisogno emergente, ma è tesa a creare le condizioni affinché la persona sia orientata e informata circa servizi pubblici e mezzi utili a rispondere ai bisogni fondamentali.